7-8 Novembre, MELBOURNE (Victoria)

Stiamo aspettando di partire per un tour di tre giorni che ci porterà sino ad Adelaide il nove, e ormai la città la conosciamo a memoria. Il brutto tempo non ci invoglia ad esplorare anche gli ultimi angoli più nascosti della città. Io e Mauro ci limitiamo a fare footing sulla spiaggia di S.Kilda al tramonto quando tira vento e la spiaggia è più libera. Oggi verso mezzogiorno stavamo camminando di fianco al fiume fuori dai giardini botanici. Abbiamo chiesto un'informazione ad un gruppo di persone anziane che stavano facendo il solito barbecue australiano all'aperto a suon di salsicce, bistecche e del buon vino rosso. è stata la fine, ci siamo ritrovati a pranzare con loro all'aperto e, quasi obbligati, abbiamo passato un grande e diverso pranzo scattando fotografie e parlando in continuazione dell'Italia a loro molto cara. Appena non vedevano più il panino nelle nostre mani continuavano a portarci roba, loro mischiavano birra a vino rosso ma io e Mauro ci siamo astenuti da questa pratica. Dopo un'ora e dopo naturalmente aver ringraziato ce ne siamo andati, con un'ulteriore conferma della grandiosità che contraddistingue il popolo australiano... sono delle persone splendide!!!! Le sere le passiamo in due ristoranti nel Cartlon, zona di ristoranti italiani, a mangiare squisita pasta con frutti di mare. Eh si, quando ci vuole ci vuole. Va bene tutto ma nel mondo, signori miei, l'Italia per quanto concerne il cibo non è dietro a nessuno. Salutiamo il gentilissimo sig. Franco, che ci ha tenuto compagnia per due sere a parlare dei suoi trascorsi e di quando venne lui in Australia quarant'anni fa. Non c'era niente e si poteva andare a comprare il fucile al supermercato: appena uscivi potevi sparare alla fauna locale, allora molto più presente e selvaggia, per poi mangiarla o congelarla.