11 Novembre, ADELAIDE (South Australia)
Oggi non abbiamo fatto altro che continuare l'esplorazione del Grampians
National Park. Questa zona ha magnifici itinerari di bushwalking, bellissimi
panorami, ottime opportunità di arrampicata su roccia, abbondante fauna e in
primavera la ricchezza e i profumi dei fiori selvatici. Siamo fortunati:
Novembre è il mese migliore. L'aria è talmente pura che non si sente
nient'altro che il profumo dei muschi e delle massicce cortecce degli alberi.
Tra il blu del cielo e il verde del bush fanno un gran contrasto i fiori
che sono una vera esplosione di colori. Sembra di ammirare una classica tela del
mitico Vincent Van Gogh dove i colori sono talmente violenti e marcati che
grazie al suo stile materico sembrano uscire dalla tela. Nelle Grampians ci sono
anche molti dipinti rupestri ma il gruppo è talmente stanco delle quattro ore
di camminata sui monti che non verranno neanche individuati.
Per non parlare
delle cascate come le spettacolari Mc Kenzie falls, che sembrano più belle
rispetto alle cartoline. Io e Mauro ci dilettiamo a fare fotografie sempre più
complicate e rischiose, come quelle sulla cima dei pinnacoli dove siamo
praticamente all'estremità di una roccia che esce di tre metri in mezzo al
cielo. Noi chiaramente sopra con le gambe traballanti sperando in una foto molto
veloce, non ci azzardiamo a guardare giù, ci bastano i commenti del gruppo
quando siamo in posizione. Nell'ultimo tratto che ci separa da Adelaide Mauro mi
dice di far mettere su la sua cassetta che estrae dal walkman, ma sapendo che
ascolta prevalentemente musica italiana mi rifiuto categoricamente. Lui mi
assicura che il è solo da musica straniera cantata in inglese, allora mi
avvicino a Babbo Natale e gli do il nastro. Dopo qualche secondo mi parte
"Una rosa blu "di Zarrillo... non vi dico la faccia che ho fatto a
Mauro e cominciamo ridere di brutto ma non vi dico la faccia e le smorfie di
tutto il gruppo nei miei confronti, insulti in inglese a nastro e gestacci mi
ricoprono mentre lui è
piegato in due sul sedile posteriore a morir dal
ridere... questa volta me l'ha fatta!
Siamo arrivati ad Adelaide e dopo una gran doccia e un bicchiere di vino siamo
pronti per il barbecue serale. Babbo Natale mette su la carne, e mentre il
profumo trasportato dal vento che non manca mai ci aleggia nei pressi del naso
mischiandosi al selvatico di emù, splendidi canguri ci girano intorno a pochi
metri di distanza. Il tour è finito e dopo aver fatto serata tutti in compagnia
ci si saluta e ci si scambiano gli e-mail, ora ognuno andrà per la sua strada.